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PERCORSI TEMATICI AL MUSEO DELLA MADONNA DEL PARTO |
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I percorsi prendono in esame un aspetto particolare dell’opera “La Madonna del Parto” di Piero della Francesca e della tecnica usata per la sua realizzazione.
PRIMA DELL’AFFRESCO....NON DIMENTICHIAMO LO SPOLVERO
Lo Spolvero è l’attività precedente la realizzazione di un affresco: un lavoro di estrema precisione illustrato attraverso questo laboratorio. Con un punteruolo si traccia il contorno del disegno che viene poi appoggiato sopra un pannello, dove precedentemente è stato applicato l’intonaco. Con un tampone viene fatta filtrare sui fori la polvere di carbone che posandosi sulla superficie sottostante, lascia l’impronta della figura che deve essere dipinta.
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IL COSTUME QUATTROCENTESCO |
Stile, colori e forma degli abiti dei personaggi raffigurati nell’ opera di Piero della Francesca, la
Madonna del Parto, sono oggetto di studio per capire il costume del quattrocento.
L'azzurro della veste della Madonna richiama il colore del guado: pianta endemica della Valtiberina
utilizzata già in epoca rinascimentale. |
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Il laboratorio consiste nel realizzare attraverso il
disegno una propria creazione ispirata allo stile e ai
colori del '400. |
Destinatari: Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I e II grado
Durata: 1 ora circa
Partecipanti: massimo 20
Modalità di partecipazione: su prenotazione e a pagamento
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L’AFFRESCO |
| Il laboratorio prendendo spunto dall’opera di Piero della Francesca, la Madonna del Parto custodita all’interno dell’omonimo Museo di Monterchi, porta alla riscoperta della tecnica dell’affresco. E’ una tecnica pittorica eseguita su muro.
Il nome usato dai Greci, tradotto significa pittura su umido: infatti si lavora sull’intonaco ancora fresco, bagnato. |
I colori usati nell’affresco sono terre naturali diluite con poca acqua, in modo da creare un corpo unico con la superficie, dove, osservando direttamente l’affresco ne verrà spiegata la tecnica base.
Gli alunni devono realizzare un disegno prendendo spunto da un particolare che più li ha colpiti dell’opera vista, per poi attuarlo nel laboratorio pratico.
Quest’ultimo è incentrato sulla lavorazione pratica dell’affresco. Conosceremo gli strumenti, i materiali e i pigmenti che vengono usati nella sua realizzazione, avvalendosi di supporti multimediali e immagini tratti da libri di storia dell’arte.
Dal disegno preparato in precedenza, si ricaverà lo spolvero e su un pannello preparato con l’arriccio ancora leggermente umido, si applica l’intonaco e si segnano i punti di riferimento per poi riportare in maniera precisa la figura.
Quindi si appoggia lo spolvero sull’intonaco e sopra a questo viene passato un tampone con polvere di carbone che filtra attraverso i fori e si posa sulla superficie sottostante.
In questo modo l’alunno avrà a disposizione un piccolo pannello dove potrà sperimentare questa tecnica così antica.
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LA MADONNA DEL PARTO E LA SIMBOLOGIA DEI FIORI
Il laboratorio che proponiamo si divide in due incontri.
Nel primo gli alunni possono scoprire curiosità nell’affresco, sottolineate soprattutto dai fiori di melograno presenti nella tenda.
Viene spiegata la loro simbologia: metafora dei sensi, dei sentimenti, del mito, della religione, accompagnata da proiezioni di immagini e fotografie.
Nel secondo incontro i ragazzi prendendo spunto dai particolari visti ammirando l’affresco, devono realizzare un fiore scegliendo un materiale tra quelli proposti: argilla, feltro o semplicemente la tecnica del collage.
L’opera deve essere legata simbolicamente a qualcosa di personale.
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Durata:
ogni laboratorio prevede più incontri da concordare con il team degli insegnanti.
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